Ribolla Gialla
Origini e cenni storici
Possiamo definirlo un vitigno autoctono friulano. Tra i vini friulani apprezzati nel XII sec. Vi era la Rabiola del Collio. Tutta una serie di documenti storici ne attestano la coltivazione nel Goriziano e nel territorio friulano. Molto apprezzati erano i filtrati dolci di Ribolla durante l’Impero Austro-Ungarico. Nell’Agricoltura Friulana (1955), un autore anonimo ipotizza che la Ribolla sia in realtà l’antica Avola, importata dai romani.
Sinonimi e omonimie
Rebolla, Ribolla, Ribolla bianca, Rabuèle, Ribuèle zale, Ribolla gialla di Rosazzo, Ribollat, Raibola, Ràbola, Rivuole.
Zone di coltivazione
E’ diffusamente coltivato nelle province di Udine e Gorizia. Esistono due biotipi, la Ribolla Gialla e la Ribolla verde che comunque non ha mai avuto larga diffusione. Probabilmente è la Rebula delle isole ionie e della costa dalmata diffusa dai Veneziani in epoca medioevale.
Caratteristiche ampelografiche del vitigno
Apice del germoglio discretamente espanso, sub-lanuginoso, di colore verde dorato.
Foglia adulta di media grandezza, quasi intera o con tre lobi appena accennati, rotondeggiante. Lembi piano o leggermente a coppa, lobi poco marcati. Pagina superiore ed inferiore glabra.
Grappolo piuttosto piccolo, cilindrico-piramidale, di media compattezza.
Acino medio, di forma discoidale (schiacciato ai poli). Buccia pruinosa, poco spessa, di colore giallo alabastro, punteggiata. Polpa di sapore neutro, dolce, leggermente astringente.
Fenologia
Germogliamento: tardivo
Fioritura: media
Invaiatura: media
Maturazione: medio-tardiva / tardiva
Esigenze ambientali e colturali
Predilige le zone collinari più soleggiate, asciutte, ventilate, scarsamente fertili. Ottimi risultati si ottengono in terreni calcarei in cui raggiunge maturazioni più spinte, arricchendo il profilo aromatico e riducendo quello acidico. Si adatta alle diverse forme di allevamento prediligendo quelle di media espansione. Buoni risultati sia sul cordone speronato che sul guyot a medio alte densità d’impianto.
Sensibilità alle malattie e alle avversità
E’ soggetta a fenomeni di colatura ed attacchi di marciume dell’uva nelle annate particolarmente umide. Il germogliamento tardivo permette di sfuggire alle brinate primaverili.
Utilizzo enologico e caratteristiche del vino
Produce un vino di colore giallo paglierino poco intenso con riflessi verdognoli, delicato al naso, franco in bocca con acidità sostenuta.. Viene prodotto in purezza o usato per tagliare altri vini per aggiungere freschezza. Negli ultimi anni, viste le caratteristiche di media – bassa alcolicità e buona acidità, ha trovato una posizione molto importante come base spumante.
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